SAINT SEIYA CALCIO - www.asdsaintseiya.com

Cala la notte fonda sul Saint Seiya: sconfitti 3-2 dalla Don Bosco

17 12 2008

Brutta sconfitta, pesante… di quelle che non ci volevano. Il Saint Seiya cede il passo ad una Don Bosco Cinecittà più cattiva e smaniosa, con maggiore voglia di emergere dai bassifondi della classifica. Nonostante l’ottimo rientro di Formattone, nonostante il doppio vantaggio nel primo tempo, il Saint Seiya si fa recuperare perdendo 3-2, e ora è ultimo in classifica.

Nell’aria aleggiava troppo l’idea che quella con la Don Bosco Cinecittà sarebbe stata soltanto una pratica da sbrigare in fretta per poi concentrarsi sul girone di ritorno. E invece, Shiryu86 e compagni non avevano tenuto conto di una squadra come il Cinecittà, smanioso di reagire con veemenza. Forse, il sunto di questa partita è da riepilogare con un Saint Seiya troppo molle e sicuro di vincere, e una Don Bosco Cinecittà agguerrita con la volontà ferrea di prendere i 3 punti.
IL RITORNO - Eppure tutto era cominciato come doveva cominciare. Shiryu86 riabbraccia Formattone e lo manda in campo dal 1′ (giocherà tutta la partita). In porta il collaudato Paolo (che da oggi chiameremo Paulinho), in difesa Anto84, Peppe e Boffi. Torna il centrocampo a 3 con “er mattonella” (Formattone) a guidare gli schemi e con il supporto degli esterni Draven e Shiryu86. In attacco spazio a Bomber Chip. Partono dalla panchina Pierce e SerjO.
Er mattonella ci impiega pochi minuti a far capire a tutti, compagni e avversari, che la sua presenza in campo sia pure non al 100% della condizione atletica può essere determinante. Prende palla dalla metà campo, avanza di qualche passo, gli viene concesso il giusto spazio e calibra un destro di rara precisione che si insacca alla destra del portiere. 1-0 e tutto sembra cominciare nel migliore dei modi.
La Don Bosco mette in evidenza una buona organizzazione di gioco, una squadra composta da ragazzi che si conoscono da tempo e ciò era evidente, ma al tempo stesso probabilmente una compagine dalle “scarse” qualità individuali. Il Saint Seiya gioca una buona prima parte di tempo, nella quale la dinamicità di Boffi trarrà i suoi frutti. Il numero 3 segue l’azione d’attacco, riceve l’assist dal Capitano e sferra un destro di rara potenza sul quale il portiere può solo ammirare la prima palla del difensore campano infilarsi nel sacco.
2-0, tutto sembra ruotare a favore del Saint Seiya, tutto sembra girare per il verso giusto. Ma la Don Bosco ha una reazione d’orgoglio, il Saint Seiya si siede sul doppio vantaggio e concede l’iniziativa alla squadra avversaria.
APPAGATI - Non è bastata una classifica deficitaria, non sono bastate le sconfitte ricevute in questo primo scorcio di stagione, il Saint Seiya non ci mette quella grinta e quell’abnegazione che necessita una partita di Lega Calcio a 8. Gli All Blacks si rilassano e la Don Bosco ne approfitta trovando un gol sul finire di primo tempo con una bella conclusione di mancino dal lato destro del campo che si insacca all’angolino. 2-1 e conti riaperti.
Nella ripresa Shiryu86 opera i canonici cambi. Entra SerjO per Chip, dentro anche Pierce al posto dello stesso Capiano/allenatore. Ma la musica del finire di primo tempo non cambia, anzi, peggiora. I nostri non riescono mai a rendersi insidiosi nella metà campo avversaria e questo porta la Don Bosco a tenere alto il baricentro. La squadra di Cinecittà ha così l’occasione su un discutibile calcio di punizione di riportarsi in parità. La barriera si apre sul tiro di seconda e si crea un buco nel quale la sfera penetra e va a battere l’incolpevole Paulinho. Ora è 2-2 e il Saint Seiya trema. Shiryu86 toglie allora uno stanco Draven per reinserire Bomber Chip. Il Saint Seiya cresce ma non affonda, Shiryu86 torna in campo al posto di Peppe per dare più sostanza offensiva alla squadra, del resto occorre vincere a tutti i costi. Chip ha l’occasione giusta: lanciato in profondità a tu per tu con il portiere spara una botta che viene però respinta clamorosamente. La Don Bosco allora ci crede e crea i presupposti per il gol del sorpasso che vengono soltanto rimandati dalla buona vena in porta di Paulinho che compie un autentico miracolo su tiro da breve distanza. Ma nel finale arriva il sorpasso in mischia in area di rigore, proprio nei minuti di recupero.
Finisce 3-2, tante le recriminazioni: per un doppio svantaggio sfumato nel nulla, per una differenza di qualità tecniche tra le due squadre evidenti, per un arbitraggio molto insoddisfacente… tante. Ma ora il Saint Seiya deve interrogarsi sul perchè di tanti KO, perchè ora la notte è fonda e per gli All Blacks c’è un clamoroso ultimo posto.
LE PAGELLE

Paulinho voto 6,5: Quando i tiri sono imparabili poco c’è da dire sul portiere. E’ in crescendo il ragazzo che compie buone uscite e almeno una parata salva-gol. Sicuro

Peppe voto 5: Nel primo tempo appare spesso in difficoltà sulle sortite, vuoi per una mancanza di aiuto dal centrocampo, vuoi perchè fatica ad entrare nel pieno regime della contesa. In difficoltà.

Anto84 voto 6: Gioca una partita come al solito di sostanza in difesa nel quale però non riesce ad uscirne completamente vincitore. Difficile attribuire a lui le cause dei gol subiti. Incolpevole

Boffi voto 6,5: Sognava il primo gol in maglia nera, e questo è arrivato con una conclusione potente e carica di grinta. Gioca la sua solita gara, correndo e macinando km. Peccato, lui avrebbe sicuramente meritato qualcosa di più da questa sfida.

Shiryu86 voto 5: Torna nel suo storico ruolo di esterno sinistro nel quale fatica però a trovare il giusto collocamento in campo. Non punge in fase offensiva, non riesce ad aiutare Peppe in quella difensiva. Unico merito l’assist per il gol di Boffi. Un piccolo raggio di sole in una prestazione alquanto grigia. Ne carne ne pesce.

Formattone voto 6,5: Torna in campo dal 1′, gioca tutti i 50′ della sfida e dimostra di essere sempre decisivo. Trova il gol del vantaggio con una sua invenzione degna del suo soprannome Er Mattonella. Cala vistosamente nel secondo tempo, ma di più non gli si poteva chiedere in questo contesto. Miracolato.

Draven voto 5: Torna in campo dal 1′ e si mette in mostra per una ricerca positiva del dialogo con i compagni di reparto, ma anche lui non riesce a garantire quel giusto raccordo che dev’esserci tra attacco e difesa e risulta poi ineficcace. In panne.

Pierce voto 6: Entra con un buon piglio in campo e con un azione straordinaria carica di dribbling e contrasti per poco non manda la squadra in vantaggio; viene poi spostato in difesa nella seconda metà del tempo disputando la sua prova con dignità. Rampante.

SerjO voto 5: Paga un problema al piede che lo fa dannare e che lo terrà ai box per le prossime settimane, ma non è proprio lo stesso SerjO che trascinò la squadra nella storica impresa di battere la Dinamo Calabria. Gioca in attacco, il suo ruolo prediletto, senza mai essere incisivo. Dov’è il vero SerjO? Irriconoscibile.

Chip voto 5: Poteva essere la sua partita, così come quella del Saint Seiya. Non lo è stata per entrambi. L’attaccante di Guidonia non riesce quasi mai ad incidere nella sfida. Avrebbe la palla del potenziale vantaggio nel finale, ma la sciupa. Sembra in una cronica problematica da gol. Servono medicine. Malato.


Azioni

Informazioni

Lascia un commento

Devi essere Loggato Per postare un commento