Colangelo giura fedeltà al Saint Seiya: “Andare via è da vigliacchi, IO non lo sono”
28 08 2009Già c’era stata una forte schiarita con le dichiarazioni rilasciate da Antonio Colangelo stesso nella scorsa settimana, ora è tutto ufficiale. Il “Nazza” firma il rinnovo per il Saint Seiya anche per la prossima stagione agonistica e rilascia un comunicato stampa nel quale spiccano diversi passaggi: “Sarebbe stato da pezzi di merda andarsene dopo una stagione del genere”

Ora è ufficiale. Antonio Colangelo ha dunque siglato il rinnovo contrattuale che lo legherà al club di Via Turati per un’altra stagione. Dopo le polemiche e il suo “mal di pancia” dovuto ai progetti del club e a diverse offerte ricevute, il forte difensore ha deciso di rimanere per la terza stagione in maglia nera per trovare il riscatto personale oltrechè di squadra nella stagione ventura. Di seguito, il suo comunicato stampa.
Vi comunico ufficialmente che ho raggiunto l’intesa con la società per il mio rinnovo contrattuale anche per la prossima stagione agonistica e che non vedo l’ora di scendere in campo per la prima amichevole stagionale. I motivi che mi hanno spinto a rimanere è che sarebbe stato da pezzi di merda andarsene via da una squadra che mi ha dato così tanto. Ovviamente nessuno potrà sapere cosa potrà accadere il prossimo anno a me o ad altri giocatori, ma qui oltre al cuore prevale la voglia di riscattarsi dopo l’ultima stagione scandalosa… andare via ora sarebbe una vigliaccata e io non sono un vigliacco.
Sicuramente in questa mia scelta hanno influito anche le conferme dei vari Luzzi e Marinelli, che di certo sono giocatori importanti per la crescita della nostra squadra. Ne approfitto anche per smentire quanto detto da Alessio Bozzi (leggi qui l’articolo delle dichiarazioni di Bozzi) non so quale fantasia gli abbia fatto dire quelle cose, magari è stato soltanto un malinteso. La società si sta muovendo tanto sul mercato e di questo ne sono contento, anche se non vorrei essere nei panni di Mister De Pascale per quanto riguarda le scelte dovendo gestire un ampio gruppo, e qui dico che mi aspetto dai miei compagni che non ci debbono essere problemi di spogliatoio, anche perchè ripeto, dobbiamo riscattare una stagione deludente e penso che nessuno di noi voglia fare altre figuracce. E per concludere do ragione a Peppe (Giuseppe Petrella) che mi aveva paragonato a Mourinho. E’ vero, Nazza chiacchiera più di Mourinho, però speriamo che queste parole si tramutino in fatti.





