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Saint Seiya – Black Devils 3-2: VittORIA vuol dire BaldORIA

30 11 2009

Il Saint Seiya vince lo scontro diretto contro i Black Devils al termine di una partita piena di colpi di scena e vola in quarta posizione in classifica ad un solo punto dalle due seconde Ad Maiora e Aurora3000. Lo fa dopo una prestazione di grinta e sostanza contro un ottimo avversario. Argirò e Cicchetti (due gol per il Bomber di Guidonia) fanno ora sognare la truppa di De Pascale…

Pietro in festa

IN CAMPO – Mister De Pascale si concede il lusso di portare tre elementi in panchina. Formazione come da anticipazione della vigilia con Fidati tra i pali, in difesa si rivede Angelelli sulla sinistra, al centro Nazza Colangelo a destra Bozzi. A centrocampo oltre al duo collaudato formato dallo stesso De Pascale e da Argirò, Rompietti vince il ballottaggio con Dominelli. In attacco Bomber Cicchetti. Nei Black Devils c’è Manuel Aurelio che nel Pre Lega ha giocato con il Saint Seiya in una gara e promette battaglia.

SI GIOCA – Il gol più veloce nella storia della Lega Calcio a 8 lo segna proprio Aurelio. Infatti l’attaccante numero 9 in maglia blu sorprende tutti calciando direttamente in porta al fischio iniziale e cogliendo impreparato un colpevole Fidati. Clamoroso: dopo 0 secondi i Black Devils sono in vantaggio. Il gol pesa come un macigno se si considera il valore dell’avversario e soprattutto il fatto di cominciare letteralmente una gara sotto di un gol. Il Saint Seiya reduce dalla vittoria in Pre Lega non vuole però fermarsi e tenta subito di reagire. La squadra si muove bene in campo e non soffre molto il possesso palla dei Black Devils che ha in un paio di elementi a centrocampo lo slancio in più sotto il punto di vista qualitativo. Il Saint Seiya (quest’oggi in casacca arancione) prova più volte l’affondo ma difficilmente Cicchetti ha la possibilità di battere a rete, e così ci pensa Argirò a spronare la squadra con il “colpo della casa”: Sinistro da fuori area che va a togliere le ragnatele dall’incrocio dei pali: un altro gol pazzesco dell’ex Dinamo Calabria che regala così il pareggio. Il Saint Seiya sente molto la sfida, lo si vede anche dalla forte esultanza, ma dopo il gol dell’1-1 i Black Devils si fanno sotto in modo più insistente e i nostri faticano ad imporre il proprio gioco. Ed è così che Aurelio (che non riesce mai a vincere nell’uno contro uno con Colangelo) prova la botta dalla distanza: Il terreno di gioco è scivoloso, Fidati è insicuro e la palla violentissima passa in mezzo alle gambe del portiere finendo così in rete. 2 tiri 2 gol, è la legge di Manuel Aurelio. 1-2. Il Saint Seiya prende così un duro colpo, ma nel finale della prima frazione di gioco ha con Cicchetti la palla giusta per pareggiare, ma il portiere avversario è bravo a respingere la conclusione da fuori deviandola sul palo. Si va al riposo con la consapevolezza che il Saint Seiya ha subito due tiri e due gol e che quindi può sovvertire l’ordine della gara. De Pascale sostituisce Rompietti con il rientrante Petrella e cambia l’ordine di gioco. Angelelli si sposta sulla linea mediana e il difensore appena entrato va nel suo ruolo naturale. Il Saint Seiya nella ripresa ha la spinta emotiva e organizzativa che forse mancava nella prima parte del match e soprattutto, De Pascale, Argirò e Cicchetti salgono in cattedra costruendo giocate preziose. Angelelli non ha lo stesso brio di qualche anno fa in fase offensiva, ma contiene bene in mezzo al campo e le occasioni non mancano, fino a quella più clamorosa quando un difensore dei Black Devils scivola consentendo a Cicchetti di battere a rete a tu per tu con il portiere: ma la conclusione del Bomber di Guidonia va a sbattere nel modo più clamoroso sulla traversa. Sembra una partita stregata che non vuol cambiare registro. E invece, appena dopo, la buona sorte comincia a girare a favore del Saint Seiya: il portiere dei Black Devils calcia un rinvio direttamente sul petto di Cicchetti che realizza il più buffo dei gol: 2-2 e il Saint Seiya si galvanizza. Manca poco più di 10′ e subito dopo il Bomber di Guidonia vuol mettere a segno un gol degno di tale nome, e lo fa con un controllo di petto mostruoso e una grande dimostrazione di forza fisica che gli consente di arginare l’avversario prima di battere a rete un violento diagonale che si infila in fondo al sacco: in due minuti da 1-2 a 3-2. Apoteosi Saint Seiya con tutti gli elementi in campo e dalla panchina che sotterrano l’attaccante numero 9. Il Saint Seiya crede davvero nell’impresa e contiene al massimo gli avversari e mancando anche con qualche conclusione (spesso su spunto personale di Cicchetti) il gol del KO. Negli ultimi 5 minuti è un assedio nel quale Damiano Fidati riscatta quantomeno parzialmente gli errori nei primi due gol. Tre interventi, uno dietro all’altro. Tre parate salva-risultato con il ragazzone classe 92 ad esaltarsi ed esaltare i compagni dopo ogni intervento. Per Aurelio la porta sembra ora stregata, e Colangelo in tutta la ripresa non gli fa vedere UNA sola palla buona. Negli ultimi minuti esce un esausto Angelelli per far spazio a Fioravanti che ci mette tutta l’anima in corpo per salvaguardare il risultato. L’arbitro concede due minuti di recupero, nei quali ci sono mischie, nervosismi e quant’altro… sembrano un’infinità questi minuti, ma comunque passano. Il Saint Seiya vince! Supera di tre lunghezze in classifica proprio i Black Devils e si portano a -1 dalle due seconde Aurora3000 e Ad Maiora, e Mercoledì contro il Real Frattocchie, la possibilità di superare una delle due e posizionarsi in zona Play Off… è sicuramente concreta.

LA CHIAVE – Fosse finita male per i nostri, avremmo detto il gol di Aurelio dell’1-0 direttamente al fischio d’inizio, ma la dea bendata si sa, non guarda in faccia nessuno e quindi la vera chiave del match diventa il passaggio di eventi nell’arco di due minuti nel cuore della ripresa. Spazio temporale nel quale Cicchetti prima divora un gol già fatto, poi si ritrova il pallone in rete su gentile concessione del portiere avversario, senza che questo se ne accorgesse. Il gol ha dato nuovo slancio e linfa vitale alla squadra che da lì ha costruito il successo.

LA CHICCA – Signore e signori, ecco a voi il pezzo forte calabrese: il tiro di sinistro dalla distanza sotto all’incrocio dei pali. L’artista si chiama Pietro Argirò, classe 1983 e faro del centrocampista del Saint Seiya. I gol brutti lui, non sa proprio farli. Che conclusione incredibile quella del numero 4!

TOP & FLOP – Nel primo tempo la partita di Fidati sembra un incubo, la squadra è brava a rasserenarlo, lui a riscattarsi con tre interventi superlativi nel finale. Argirò, Cicchetti e Colangelo fanno una prova da incorniciare, con lode per quest’ultimo autore di una partita superba su Aurelio. De Pascale partita dopo partita sta tornando su grandi livelli.


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