Saint Seiya – Peroni Team 11-3: Un calcio alla crisi
9 03 2010Roboante successo del Saint Seiya che dopo una serie di sconfitte, torna a sorridere battendo il Peroni Team con un sonoro 11-3 in cui spiccano i 5 gol di uno straripante Simone Colangelo, la tripletta di Mister De Pascale e le reti di Nazza Colangelo e Fioravanti (entrambi al primo centro stagionale) e del Capitano Rompietti. Grande prova di carattere per i ragazzi in maglia nera, che ora attendono i risultati di Mercoledì e Lunedì prossimo dei Black Devils: con un passo falso dei diavoli neri in queste due partite, si riaprirebbero i giochi per il quarto posto.

IN CAMPO – De Pascale rispetto a tre giorni addietro, si ritrova in rosa con un Simone Colangelo in più e lo manda ovviamente in campo a far reparto avananzato. In porta c’è il solito Fidati, così come in difesa il trio è lo stesso di Venerdì con Antonio Colangelo a dirigere Bozzi da una parte e Peppe dall’altra. La linea mediana è composta da De Pascale in mezzo, a sinistra il Capitano Rompietti e a destra Angelelli che viene dunque riconfermato in un ruolo di linea mediana. Fioravanti parte dalla panchina.
SI GIOCA – L’avvio del Saint Seiya è prorompente. Gli uomini di De Pascale tentano subito di aggredire un avversario (penultimo in classifica, ma reduce anche da alcuni risultati incoraggianti) che gli concede la possibilità di impostare la manovra. Ed è così, che dopo pochi minuti, sugli sviluppi di un corner battuto in velocità da Rompietti, Angelelli cicca il pallone ottenendo un effetto “velo” involontario che però favorisce il ben appostato De Pascale che controlla e batte di destro l’estremo difensore avversario. 1-0 e subito sorriso per gli All Blacks che possono gestire al meglio la gara. Il Saint Seiya prova subito a raddoppiare, ma un violent destro di Simone Colangelo viene respinto dal portiere: Rompietti non riesce a ribattere a rete. Il Peroni prova a creare qualche sortita offensiva, e nel corso del primo tempo riesce a bucare la difesa dei nostri grazie ad una conclusione ravvicinata del bomber avversario, capace di battere Fidati. 1-1 e per il Saint Seiya i fantasmi delle ultime partite piombano in modo imprevisto. Il Peroni crea i presupposti per il raddoppio che vengono sventati grazie soprattutto ad un Nazza Colangelo in grande spolvero, ed è così che il Saint Seiya riesce a crescere nuovamente d’intensità di gioco e De Pascale sfrutta al meglio un ingenuità difensiva degli avversari per recuperar palla al limite dell’area e battere nuovamente il portiere con un preciso destro: 2-1.
A questo punto (siamo intorno alla metà del primo tempo) l’allenatore-bomber decide un po a sorpresa di togliere Angelelli per far entrare un pimpante Fioravanti, che appare molto volitivo fin da subito. Il Saint Seiya trova il terzo gol, merito di Simone Colangelo che si libera di un avversario e batte di prepotenza il portiere. 3-1, ma quando la gara sembra essere tutta in discesa per il Saint Seiya, il Peroni per poco non trova la via del gol che avrebbe riaperto le marcature: ma tra il numero 6 della compagine ospite e il gol, c’è di mezzo il palo che nega la gioia di un possibile principio di rimonta. Il Saint Seiya allora nel finale di tempo dilaga e chiude di fatto la gara. Calcio di punizione da metà campo: De Pascale calcia verso il portiere che non trattiene un facile pallone da gestire, sul quale è bravo Antonio Colangelo ad avventarsi e a mettere dentro il facile tap-in del 4-1. Primo gol stagionale per il Nazza (uno che ci ha sempre abituato a qualche rete in stagione). Il Peroni è a terra, e allora Simone Colangelo decide di creare un gol capolavoro: Stop dal limite dell’area e rovesciata che si insacca all’incrocio dei pali per un gol assolutamente pazzesco. 5-1 e duplice fischio che segna la fine della prima frazione di gioco. Il Saint Seiya in stagione, non ha mai fatto una goleada, ma ha sempre sofferto, vedere per credere l’incredibile partita vinta 8-7 contro il Real Frattocchie che rimontò 6 gol in pochissimi minuti: De Pascale invita la squadra alla concentrazione. Fuori Rompietti per far rientrare Angelelli. Ma questa volta, non c’è problema per i ragazzi in maglia nera che decidono di dare un calcio netto alla crisi. Il secondo tempo sarà pura accademia, con un Peroni sempre più frastornato ed incapace di reagire, Simone Colangelo con uno splendido colpo di tacco smarca Fioravanti a tu per tu con il portiere e il presidentissimo non manca l’occasione: palo-gol e anche per lui primo centro in stagione. Il portiere degli avversari appare in grande difficoltà così come tutta la difesa. De Pascale si procura una punizione qualche metro distante dall’area, il Peroni non chiede la distanza e allora il numero 10 calcia sorprendendo tutti, 7-1. Break del Peroni che mette a segno la rete dell’7-2 ma è solo un momento sporadico, perchè Simone Colangelo va ancora a segno con due reti consecutive: prima calcia dal limite dell’area e la palla passa tra le gambe del malcapitato numero 1 avverso, poi lo sorprende con una punizione non impeccabile da quasi centrocampo. Sul 9-1 il Saint Seiya perde un attimo di concentrazione e subisce nuovamente un’altra rete, ma il Capitano, Marco Rompietti (rientrato al posto di Petrella) approfitta dell’ennesima incertezza difensiva tra difensore e portiere per poter siglare il suo secondo gol in campionato con un comodo tap-in. Sul 10-2 arriva nuovamente una rete del Peroni Team, ma a chiudere le danze di questa sagra del gol è nuovamente Simone Colangelo, che imbeccato da Rompietti sull’out di sinistra decide di fare a fette la difesa avversaria per l’ultima volta e di battere sul primo palo il portiere. 11-3 il risultato finale, un punteggio roboante, mai visto per il Saint Seiya, che da fiducia ad una squadra che era in netta crisi. Ora, il quarto posto è ancora lontano, ma Mercoledì i Black Devils verranno messi a dura prova dal QDS, poi Lunedì prossimo dal San Galla… e allora chissà…
LA CHIAVE – Il Mister negli spogliatoi carica la squadra con tre sole parole: rompemoje er culo. Non certamente perchè ci fosse “astio” verso un Peroni Team che anzi, si è dimostrata una squadra molto tranquilla e pacata… ma il Saint Seiya aveva bisogno di una grande vittoria, soprattutto per il morale. E questa carica in campo si è visto. Si è vista una squadra che non si è mai accontentata, neanche a risultato già ampiamente acquisito, e tutto ciò fa morale.
LA CHICCA – A livello tecnico la rovesciata di Simone Colangelo è stata sicuramente spettacolare: stop di petto e girata con palla che si spegne sotto all’incrocio dei pali. Ma la vera chicca di questa settimana è il Peroni Team che da fede al proprio nome: Birre Peroni (anzichè acqua) in panchina, una vera benzina per questa simpatica squadra.
TOP & FLOP – Simone Colangelo e De Pascale trascinano con la loro classe tutta la squadra. Classe che a sprazzi ha fatto vedere un ispirato Antonio Colangelo che in fase difensiva ha assunto più sicurezza che mai. Buono l’impatto con la partita di Fioravanti così come la prova di Rompietti. Bozzi è tornato sui suoi livelli.
IL PUNTO – Ciò che va analizzato in questa partita, a livello tecnico o tattico… è poco. Non per altro, ma perchè il Saint Seiya ha davvero dominato in lungo e in largo. Citiamo subito degli aspetti estremamente positivi: Innanzi tutto la ricerca immediata del gol come migliore medicina. I primi minuti sono stati di grande assalto per gli uomini di De Pascale che da ben 2 partite non andavano in rete (mai era successo prima). Poi, anche la capacità reazionaria dopo la rete subita dell’1-1 che chissà, magari in altre gare avrebbe tagliato le gambe. Ma sostanzialmente, le differenze tra l’umiliante 4-0 di Venerdì scorso e dall’11-3 di ieri sera, sono tre. La prima è senza dubbio l’avversario, il Peroni Team non ha mai dato l’idea veramente di essere in partita se non nella prima metà del primo tempo, contro un QDS che invece è un vero osso duro e ci domandiamo perchè sia in acque così basse in classifica. Il secondo aspetto è che questa squadra deve sempre tenere alta la concentrazione e seguire delle direttive, se ognuno gioca per conto suo com’è avvenuto nelle ultime gare, il risultato è negativo. Il terzo aspetto (ultimo, ma non per importanza) è che questa squadra si sorregge sulla forza di alcuni fuoriclasse (per questa categoria). Simone Colangelo venerdì non c’era, ieri si e si è visto eccome.
Ora, nulla è ancora compromesso in chiave Play Off, perchè questo Saint Seiya ha dimostrato di essere rinato e di poter fare tre punti anche contro il Real Frattocchie tra 10 giorni, ma adesso rispetto a qualche settimana fa, non tutto è nelle mani dei ragazzi in maglia nera. I Black Devils ad oggi hanno un punto in più ma una partita in più. I Diavoli Neri domani sera affronteranno l’ostico QDS, per poi giocare il prossimo Lunedì contro il San Galla. Se i Black Devils riescono ad ottenere 6 punti, matematicamente il Saint Seiya dovrà rassegnarsi a “perdere” il suo sogno, ma basterebbe un passo falso (o mezzo passo falso) per potersi presentare allo scontro diretto del 22 Marzo e giocarsi tutto lì.
Ecco, il Saint Seiya vive la possibilità di accedere ai Play Off come un “sogno”… sarebbe bello anche solo potersi giocare tutto nella partita conclusiva, come fosse una finale. Saint Seiya e Black Devils, a lungo a braccetto in questa corsa in campionato. Ma i diavoli neri faranno di tutto per far si che la sfida contro il Saint Seiya sia soltanto una gara per esultare in faccia una qualificazione ai Play Off già acquisita. Ora, la palla spetta ai Black Devils che a livello di calendario hanno queste due partite. In caso di passo falso, la partita contro il Real Frattocchie del 18 Marzo potrebbe davvero acquisire un valore grandissimo. Diciamo questo, il Saint Seiya ieri, ha fatto tutto quello che doveva fare: dare un segnale ai Black Devils… ci siamo ancora. Ora spetta però agli avversari. Intanto, bentornato Saint Seiya…
Ah, si giocherà la Coppa Italia Venerdì con tante defezioni… vediamo cosa riuscirà a fare il cuore All Blacks.





