Steaua 2008 – Saint Seiya: 1-4: Colpo esterno che vale la qualificazione!
13 03 2010Netta affermazione di un Saint Seiya largamente rimaneggiato che con i ritorni in campo di Cirilli e soprattutto di Mario Messina (autore di 3 reti) infligge una sonora sconfitta allo Steaua, di Rompietti il gol che ha aperto le marcature. Il Saint Seiya si qualifica come primo nel girone Q e accede ai sedicesimi di finale.

IN CAMPO – Una lista di assenze che metterebbe soggezione a chiunque: fuori oltre al solito infortunato Cicchetti, anche Argirò, Simone e Antonio Colangelo e Bozzi (ben 5 indiscussi titolari) ai quali si aggiungono ancora Vadalà e Dominelli. De Pascale ha di fronte a se una sorta di emergenza ma ritrova due giocatori che nella passata stagione hanno dato una mano alla squadra come Alessandro Cirilli (classe 85) e Mario Messina (classe 86). Il tecnico di Roma re-inventa la difesa con (a sorpresa) Angelelli centrale a far le veci di Nazza, con Petrella e Fioravanti ai lati. A centrocampo spazio allo stesso De Pascale con Rompietti e Cirilli ai lati, in attacco Messina. Curiosità: Messina ha già all’attivo una presenza in questa stagione, alla prima partita dell’anno nell’amichevole contro i Senza Corona persa 6-3: andò in rete.
Lo Steaua parte già eliminato con 0 punti nelle prime due gare, al Saint Seiya serve solo la vittoria: in caso di pareggio verrebbe eliminato dalla competizione.
SI GIOCA - Lo Steaua affronta la partita sfruttando quelle che sono le loro doti principali: tanta corsa e pressing sui portatori di palla, e nei primi minuti il Saint Seiya deve contenere lo sfogo dei rumeni che però danno subito l’idea di avere forti insicurezze sul piano difensivo. Per colpa di una presa con le mani del portiere su retropassaggio, il Saint Seiya ha subito una chanches su punizione a due in area: calcia Rompietti ma il tiro del Capitano viene deviato in angolo sulla linea da un difensore. Gli All Blacks hanno un avvio propositivo e Messina scalda i motori con una conclusione respinta dal portiere. E’ il preludio al gol, che arriva grazie ad un azione di contropiede nella quale Messina dall’out di destra effettua un assist rasoterra a centroarea: De Pascale lascia scorrere la sfera che arriva dalle parti di Rompietti che da un passo dentro l’area incrocia di destro e con prepotenza batte il portiere rumeno: 0-1 e gol importante del Capitano che sblocca la sfida. Il Saint Seiya contiene il ritorno dello Steaua che in alcune circostanze crea alcune difficoltà alla difesa con dei lanci lunghi a scavalcare il reparto arretrato: ma è bravo Fidati. A poco a poco cresce l’intesa difensiva tra Angelelli, Petrella e Fioravanti che fanno vivere una serata più tranquilla a Fidati, che più volte deve comunque impegnarsi su tiri dalla distanza. Il Saint Seiya tiene e come può sfrutta in contropiede le falle della difesa avversaria, come quando De Pascale verticalizza in funzione di Messina che a tu per tu con il portiere lo batte con un preciso destro: 0-2 e partita in discesa per i nostri che devono ora gestire due gol di vantaggio. Lo Steaua nel finale del primo tempo continua aggredendo i nostri ma senza produrre chiare occasioni da rete. Nella ripresa De Pascale lascia spazio a Zaccardo che si posiziona a centrocampo sulla destra con Rompietti centrale e Cirilli a sinistra. L’avvio del giovane omonimo del difensore del Parma è quantomeno confuso con alcuni mal-posizionamenti che ne conseguono ad errori a volte banali, ma ben presto prende confidenza con il campo e dopo una bella discesa sulla fascia spara un violento sinistro che si infrange sul palo interno. Lo Steaua prova però a mettere sotto assedio il Saint Seiya e sugli sviluppi di un calcio d’angolo ribattuto dalla difesa, trova il gol per merito di un tiro scoccato dal limite dell’area di collo-esterno che beffa un incolpevole Fidati. Lo Steaua sembra così aver riaperto la sfida, ma il Saint Seiya poco dopo infligge il colpo morale all’avversario con la premiata ditta Cirilli-Messina: assist in diagonale del primo e conclusione ravvicinata del secondo che sigla una doppietta decisiva. Sul punteggio di 1-3 lo Steaua sembra aver perso quell’aggressività che gli aveva permesso di rimanere in gara in qualche maniera. Angelelli su azione da calcio si libera e riceve il corner rasoterra di Rompietti calciando di prima intenzione ma trovando l’ottima risposta del portiere rumeno. Il Saint Seiya ha ormai in pugno la partita, e nonostante qualche conclusione dalla distanza ben respinta da Fidati, chiude la pratica con estrema facilità: calcio di punizione sulla metà campo, Rompietti verticalizza per Messina che taglia in due l’addormentata difesa dello Steaua fulminando per la terza volta il portiere, e chiudendo la pratica sull’1-4. Finale accademico che serve solo a decretare il successo del Saint Seiya, che a quota 7 punti è primo da solo nel girone e accede ai sedicesimi di finale di Coppa Italia. Un grande risultato per la truppa di De Pascale che è nell’olimpo delle 32 squadre di Serie B.
LA CHIAVE – Lo Steaua gioca con una difesa che segue poco i movimenti degli avversari, il Saint Seiya talvolta tagliando il campo in verticale ha creato diverse occasioni da rete, non è un caso che, fatalità, i tre gol di Messina sono quasi tutti similari.
LA CHICCA - Controllo di palla, palleggio a saltare l’avversario e tiro al volo dalla tre quarti… sarebbe stato un gol capolavoro ma è terminato sul fondo, resta comunque la grande giocata per Petrella che a sorpresa ha stupito tutti, compagni e avversari con un numero d’alta classe.
TOP & FLOP - Fidati è una saracinesca, Messina un bomber di razza capace di sfruttare le occasioni che gli capitano a tiro. Si è rivisto un buon Rompietti palla al piede con un bel gol, ma soprattutto, brilla una difesa in formato super con Angelelli che domina il reparto arretrato.
IL PUNTO - Vince il Saint Seiya, vince una formazione sicuramente rimaneggiata ma altrettanto orgogliosa, capace di inchiodare gli avversari sul punteggio di 4-1 e di qualificarsi alla fase finale della Coppa Italia. Per carità, la coppa nazionale non rappresenta l’obiettivo stagionale ma sicuramente qualificarsi come prima classificata è una grande soddisfazione per la società.
La squadra sembra si sia ripresa, e com’è noto questo gruppo passa da uno stato d’umore ad un altro. Innanzi tutto, dopo le varie sconfitte consecutive cui ha fatto culmine la disfatta con il QDS si era caduti in una totale depressione… poi, la rinascita contro il modesto Peroni Team che però ha dato segnali confortanti confermati anche dalla grande prova di ieri sera. Siamo precisi, anche lo Steaua ci è parso un avversario quantomeno modesto e che ha avvalorato la nostra tesi, che il campionato che sta militando il Saint Seiya, vale a dire il girone B, è di gran lunga il più tosto di tutti.
Ieri il reparto che era in maggior difficoltà era la difesa, che ha risposto invece in modo impeccabile, merito anche di un Angelelli in grande giornata capace di dominare l’intero reparto insieme al mai domo Petrella e al tenace Fioravanti. Ma di note positive ce ne sono a bizzeffe, come ad esempio il gol di Rompietti che per il Capitano fa morale e rompe definitivamente quella sorta di maledizione che vedeva il Saint Seiya sempre sconfitto ad ogni rete del numero 86.
Ma, soprattutto, ieri è stata la serata di Alessandro “Cimino” Cirilli e Mario Messina, due giocatori accantonati (forse in malomodo) dal Saint Seiya lo scorso anno, e richiamati in fretta e furia per emergenza nella gara di ieri. Loro, hanno risposto presente, vorrebbero più spazio in questa squadra e chissà se in futuro ne avranno… ma comunque, hanno risposto con gol e assist e grande sostanza, e un plauso va fatto anche a loro che hanno tenuto a galla un Saint Seiya che si era presentato in grande emergenza per la sfida. Loro, così come il giovane Luca Zaccardo.
E ora, ci si rituffa in pieno clima Campionato. Il Saint Seiya vivrà tre giornate di fuoco. Si comincia Lunedì 15 Marzo con i nostri spettatori della gara tra Black Devils e San Galla dove un eventuale mancato successo dei primi potrebbe lanciare numerosi nuovi scenari. Si prosegue poi Giovedì 18 Marzo con Real Frattocchie – Saint Seiya e si finirà Lunedì 22 Marzo con l’attesissima sfida tra Saint Seiya e Black Devils… che potrebbe valere quel sogno nascosto da 3 anni.
Il tutto, con una splendida qualificazione in Coppa Italia in tasca.





