SAINT SEIYA CALCIO - www.asdsaintseiya.com

Esclusiva, intervista ad Argirò: “Ormai sono uno di VOI!”

23 05 2010

Parla Pietro Argirò al -5 dal Cattolica Cup. Il forte centrocampista farà parte della spedizione nella riviera Romagnola e lancia tutti i suoi propositi su questa esclusiva avventura e non solo. Il mediano traccia un bilancio di questa stagione e facendo capire a voce alta le sue intenzioni circa il futuro in maglia nera. Scoprite tutta la lunga chiacchierata!

Allora Pietro. Innanzi tutto oltre ai saluti di circostanza e i complimenti per la “tua” Inter Campione d’Europa… possiamo dirlo ufficialmente, a Cattolica ci sei anche tu?
buona sera a tutti e grazie per gli auguri,2 gg di emozioni e grandi novità per me…ieri campioni d’europa ed oggi posso dare l’ufficialità,potete contare anche su di me per cattolica,almeno a livello di presenza (auhauhauhauahuaha ndr)
Facciamo un passo indietro. La stagione si è completata a livello agonistico con il quinto posto in campionato e l’approdo ai quarti di finale di Coppa Roma. Quale bilancio per questo Saint Seiya?
dal mio punto di vista è stata una stagione che è partita molto bene con un carico di adrenalina notevole (vedi la vittoria del prelega) e conclusa con qualche calo che ci poteva anche stare.tutto sommato abbiamo fatto delle buone cose che possono essere prese come punto di partenza per il prossimo anno ed essere quindi un buon auspicio per una stagione ancor più ricca di soddisfazioni.
E ora c’è il Cattolica Cup. Cosa può rappresentare per te e per la squadra, tutta, questa manifestazione?
ed ora il cattolica cup…l’entusiasmo per questa manifestazione è stato da subito notevole da parte di tutti,come facilmente prevedibile via via sono arrivate però un bel pò di defezioni,compresa la mia.sono stato in bilico fino all’ultimo,appunto fino ad oggi,ma per fortuna sono riuscito a distribuire meglio gli impegni universitari per poter far parte della spedizione.per quello che mi riguarda personalmente,non poteva arrivare in un momento migliore,della serie: “ci vorrebbe proprio una bella vacanza”,non dimenticando però il fatto che lì andiamo per giocare e toglierci qualche altro sassolino dalla scarpa.dall’altro lato, penso sia un modo per stare più uniti,considerando le distanza che ci separano non siamo riusciti,se non in qualche sporadica situazione,a stare tutti insieme.quando è capitato però abbiamo passato delle serate strepitose ed ho avvertito una forte alchimia che poi mi ha portato a legare con tutti i componenti della squadra.per cui cattolica stiamo arrivando più uniti che mai -5
In questo primo anno di squadra si è notato che i compagni hanno legato molto con te e ti reputano come un punto di riferimento, come se sei parte dello spogliatoio da anni. Come vivi questo ambiente e soprattutto, che rapporto hai con i tuoi compagni, specie con chi come te verrà a Cattolica?
parto con il dire che sono un tipo alquanto introverso e di solito ci metto un pò per entrare in simbiosi all’interno di un gruppo.con la squadra invece è stato tutto naturale ed immediato,sin dalle prime partite mi hanno fatto sentire come uno di loro da anni,sono tutti fantastici e con tutti ho un ottimo rapporto.poi essendo presenti diverse “generazioni” all’interno del gruppo, il rapporto che si crea è differente.magari con damiano (da me chiamato il cucciolo) ho più un rapporto di chioccia,nel senso che spesso e con grande piacere, mi chiede consigli il più delle volte che esulano dal contesto sportivo,con altri invece, vedi marco e peppe su tutti, parliamo del più e del meno a 360°,non a caso ieri sono stati tra i primi a farmi gli auguri per la vittoria dell’inter.con il resto della squadra,anche se ho meno modo di entrarci in contatto,il rapporto e la stima non cambia,ma ci sarà modo di sfruttare cattolica anche per questo.
Voci maliziose di corridoio dicono che la tua presenza a Cattolica potrebbe rappresentare anche un “pretesto di addio” alla squadra dato che è possibile un ritorno della Dinamo Calabria su di te. Cosa c’è di vero in questo e quante probabilità hai di rimanere in maglia All Blacks?
queste sono le classiche voci che accompagnano la chiusura della stagione e che servono ai giornali per vendere di più.durante l’anno più volte damiano mi ha fatto promettere di rimanere al saint seiya,ed io ho sempre detto che non ci sono problemi e che non ho nessuna intenzione a lasciare,principalmente per il legame umano,di cui parlavo prima, che si è venuto a creare .sicuramente nella vita mai dire mai,anche perchè nei prossimi mesi prevedo un pò di cambiamenti per me,ma le percentuali di rimanere credo siano molto buone.
In ogni caso, ora c’è Cattolica. Qual’è l’obiettivo del Saint Seiya in questa manifestazione nazionale, e qual’è il tuo?
la competizione è davvero allettante e permetterà di confrontarci con squadre che vengono da diverse zone d’italia.sicuramente sarà particolare giocare in 7 visto che noi siamo abituati a giocare con un uomo in più.bisognerà quindi preparare nuovi schemi e situazioni tattiche che potrebbero però essere anche adeguate e riproposte il prossimo anno.il mio obiettivo,che poi coincide con quello della squadra,è fare un buon torneo arrivando il più lontano possibile,non dimenticando però che siamo tutti un pò stanchi, per via di una stagione lunga che si è conclusa da poco, e che nell’arco di una stessa giornata dovremo fare più partite.in tutto ciò però non trascuriamo il giusto e sano divertimento…
Si dice che il rinuncerete alle tentazioni della movida romagnola notturne per dedicarvi a schemi e soluzioni tattiche in hotel le sere precedenti alle gare. E’ vero?
si, posso confermare con certezza che non ci faremo distrarre assolutamente dalla movida.il mister fioravanti in ciò è stato categorico,il suo dictat prevede: -vietati cellulari e televisori in cameraa;-nessun indumento potrà essere portato al di fuori delle divise ufficiali;-orario di coprifuoco fissato per le 23.30;-pranzo pasta in bianco e per cena solo verdura e carne bianca
Chi potrà fare la differenza in questo torneo a tuo avviso, e quale sarà la rivelazione?
due nomi su tutti?zaccardo e cimino potranno fare la differenza,condizioni psico-fisiche permettendo
Il Capitano Rompietti vuole alzare un’altra coppa, senza specificare il piazzamento….
il capitano in quanto tale ha il diritto di sognare…e noi vedremo di accontantarlo in ciò…
Si accosta molto in questi giorni la figura di Javier Zanetti a quella di Capitan Rompietti…
entrambi sono uomini di sani principi…sanno motivare e caricare lo spogliatoio e nei momenti di difficoltà si prendono tutte le responsabilità che comportano le varie situazioni.Per dirla alla Ziliani: Rompietti/Zanetti voto 10,SUPERLATIVI!
Per concludere, -5 al Cattolica Cup… o forse potremmo dire -4 dato l’orario: insomma, la partenza si avvicina… cosa ti senti di dire ai tuoi compagni di avventura?
diciamo ormai -4,l’entusiasmo cresce per cui ANDIAMOCI A PRENDERE QUESTA COPPA!!!Quale non si sa...


Azioni

Informazioni

Lascia un commento

Devi essere Loggato Per postare un commento