Ad Maiora – Saint Seiya 5-1: Parte male il Summer Cup
24 07 2010Il Saint Seiya inizia il Summer Cup affrontando una vecchia conoscenza come l’Ad Maiora (seconda in classifica lo scorso anno in Lega) e prende subito una brutta sconfitta nonostante tratti di ottimo calcio e, soprattutto, decisive defezioni nella formazione. La squadra non sfigura, ma ora, se vuole passare alla fase successiva del torneo servono i risultati, che mancano da troppo tempo…

SUMMER CUP, IL TORNEO – Il Torneo Summer Cup chiude la grande stagione calcistica del circolo Atletico 2000. Questo torneo è strutturato in due gironi da 4 squadre ciascuno. Le prime due passano alla fase Play Off, le seconde due di ogni girone accedono alla fase finale Play Out. In palio dunque due Coppe, ovviamente di prestigio largamente differente. Nel girone del Saint Seiya oltre all’Ad Maiora (unica squadra già affrontata) la novità Waka Waka e la squadra Over 35 dei Sora Lella che ieri hanno perso 4-0 a tavolino non presentandosi alla gara.
IN CAMPO – Rivoluzione o quasi per il Saint Seiya reduce da un Mondiale Franky Garage per molti versi fallimentare e da una rigenerante vittoria nel match contro il Resto del Forum dello scorso Sabato. Fuori i fratelli Colangelo (con il Nazza ormai all’addio), Argirò, Gallo, Nardoni, De Pascale, Cicchetti, Cirilli e chi più ne ha più ne metta, va in campo una formazione alquanto rimaneggiata ma soprattutto piena di esperimenti. In porta c’è Fidati. In difesa spazio ad Angelelli (al momento il vero sostituto di Antonio Colangelo al centro della difesa), Petrella e Zaccardo. A centrocampo si prova il rientrante Fioravanti al centro con Rompietti e Dominelli ai lati. In attacco il giocatore in prova Alessandro De Bortoli, a disposizione Falcucci. Nell’Ad Maiora figurano molti elementi di spicco di quella squadra capace di giocare un grande calcio nella passata stagione, come Moreno Fioravanti.
SI GIOCA – I favori del pronostico sono tutti per la società Ad Maiora, che eppure trova non poche difficoltà a sfondare il muro difensivo creato ad arte dagli All Blacks. Proprio quest’ultimi, riescono a generare le prime vere palle gol. Angelelli è bravo e lesto a recuperare un pallone in difesa e ad imbeccare il buon movimento in profondità del neo acquisto De Bortoli su cui è però bravo l’estremo difensore avversario ad anticipare il tiro in uscita. Poco dopo giallo da moviola quando Fioravanti imbecca ancora De Bortoli che a due passi dal portiere viene messo a terra non appena ha calciato il pallone (che poi va lentamente verso il palo a portiere battuto). Rigore probabile, non secondo il direttore di gara che lascia proseguire. E il calcio insegna una regola fondamentale, gol mangiato, gol subito: il tutto non fa una piega e l’Ad Maiora capitalizza al meglio un errore in ripartenza del Saint Seiya, con Petrella che rilancia un pallone sui piedi del centrocampista avversario, bravo poi a servire la punta Trajkovic che infila un incolpevole Fidati. Poco dopo, ancora Trajkovic si libera agilmente di Angelelli e infila sotto le gambe l’estremo difensore All Blacks. Chiude il primo tempo Fioravanti (Moreno) che dalla distanza trova la porta ed il gol che di fatto, da l’idea di chiudere la contesa. Peccato per un Saint Seiya generoso che nel primo tempo bene ha figurato. Nella ripresa girandola di cambi con Falcucci all’esordio in campo e Rompietti e Dominelli a rotazione a rifiatare. La partita è comunque equilibrata e l’Ad Maiora non riesce ad infierire, forse per eccesso di leziosità con l’allenatore che va su tutte le furie, anche perchè nel frattempo De Bortoli ha una nuova opportunità quando smarca il portiere defilandosi sulla destra e colpendo ancora il palo. Tuttavia il gol arriva ed è il 4-0 che stronca le gambe di un Saint Seiya che però non vuole cedere ad una macabra figura. Ed è così che su una bella discesa di Zaccardo, con un’azione fatta di rapidi scambi De Bortoli imbecca proprio il giovane terzino sinistro che con destrezza beffa sul primo palo il portiere avversario. 4-1. Il Saint Seiya prova una timida reazione. Rompietti su punizione trova l’inserimento di Angelelli che calcia di prima intenzione trovando l’ottima deviazione del portiere sulla traversa: incredibile, terzo legno per i nostri. Sul finire però, l’Ad Maiora chiude i conti con il gol del 5-1, quando poco prima Fidati aveva respinto a tu per tu con grande istinto un tiro a colpo sicuro del solito Trajkovic. Finisce così 5-1, per un’Ad Maiora assolutamente favorito alla vittoria di questo Summer Cup. Il Saint Seiya ora giocherà Lunedì e Mercoledì contro Waka Waka e Sora Lella, per sognare ancora un secondo posto che con la determinazione di oggi si può comunque ottenere.
LA CHIAVE – Non si potrà mai sapere come sarebbe andata la partita se le due occasioni ad inizio gara fossero state capitalizzate dal Saint Seiya, soprattutto la seconda nella quale c’era probabilmente un calcio di rigore ai danni di De Bortoli. Magari sarebbe finita comunque 1-5, magari no. Sta di fatto che lo Sliding doors di questa partita è tutto in quella situazione.
LA CHICCA – Citazione di Dominelli: “Non si vedeva il Saint Seiya segnare su un’azione così da una vita”. Vero, il gol di Zaccardo è stato l’emblema di un buon gioco palla a terra fatto d’inserimenti. Bellissima la capitalizzazione del giovane gioiellino del club di Via Turati.
TOP & FLOP – Fioravanti mostra una grande grinta e ottimi spunti in fase offensiva, bene anche De Bortoli nei movimenti anche se gli è mancato il gol. Angelelli da rivedere (nell’intesa con Petrella) ma complessivamente positivo. Chi invece dimostra di essere il futuro di questa squadra è sempre più Luca Zaccardo.
IL PUNTO – Mancava più di mezza squadra, mancavano i giusti ricambi, forse mancava la qualità e il cambio di passo a centrocampo. Forse con gente come Cicchetti, Cirilli, Argirò, Simone Colangelo e De Pascale sarebbe stato tutto diverso. O forse no. Già perchè il Saint Seiya anche al pieno delle forze nello scorso campionato contro l’Ad Maiora fece una figura ben peggiore di quella di ieri sera. La squadra vista ieri ha messo in campo poche qualità probabilmente, ma tanto agonismo e voglia di uscire a testa alta, e crediamo davvero che la gara offerta ieri all’esordio di questo Summer Cup sia per certi versi la più positiva della squadra in versione estiva. Lunedì e Mercoledì. Nei prossimi 3 giorni ci si giocherà il passaggio ai Play Off o ai Play Out di questo torneo. Chiaro è che l’importante in questo momento è giocare, ma il Saint Seiya può e deve ambire al passaggio di turno dalla porta principale. La squadra vista ieri è stata priva di alcuni recupera palloni a centrocampo. Se da un lato si è visto un ottimo Fioravanti in fase d’attacco (l’unico nel Saint Seiya a provare a saltare l’uomo) è vero anche che lui, misto a Rompietti e Dominelli non hanno la stessa verve di altri centrocampisti nel mordere le gambe a centrocampo. In tutto questo contesto però vale la pena sottolineare la prova anche di questo “povero” qualitativamente parlando, centrocampo… che non si è mai scomposto e non ha mai perso la bussola. La difesa è sicuramente da rivedere, ma Angelelli ha tutto per poter sostituire, a modo suo, la pesante eredità del Nazza. Non ha la stessa fisicità del numero 77, ma ha molta qualità specie nella ripartenza dell’azione, infatti con lui il Saint Seiya raramente ha cercato il lancione. E come detto prima, Zaccardo è il futuro di questa squadra, e nel ruolo di terzino sinistro può davvero assicurarsi una maglia da titolare per la prossima stagione. Ma ora occorre vedere Lunedì la squadra alla prova contro il Waka Waka, squadra di novizi dei quali poco sappiamo. Nel Saint Seiya è in forse Fioravanti, che forse al momento non regge l’urto di due partite in pochi giorni (e c’è la terza Mercoledì). Non ci sarà sicuramente De Bortoli (che eppure si può valutare anche in ottica acquisti per il futuro) ma recupereranno con ogni probabilità elementi come Cicchetti, De Pascale e Gallo, che potrebbero già fornire qualcosa in più alla buona squadra vista ieri. Il Summer Cup, viste le squadre partecipanti, sembra essere terreno fertile (e facile) per l’Ad Maiora… ma chissà che questa partita non si ripeta in un’ipotetica finale. Magari, intanto guardiamo avanti… perchè per la prima volta il Saint Seiya disputerà 3 partite nel corso di circa 5 giorni.





